La cattiveria esiste?

La cattiveria è il risultato della chiusura dell’anima.a1942ea064_5856572_med

Le Forze Negative spingono l’ego che si sta costruendo a chiudersi nella visione di se stesso e la “non considerazione” degli altri.

Una volta fatto, non c’è più bisogno che spingano… la persona agirà a discapito degli altri da sola, ma a volte una spinta in più lo porterà anche a fare delle atrocità.

Il punto è che l’anima, e quindi la coscienza, è stata soffocata, zittita con vari ragionamenti utilitaristici. Ma l’anima esiste indipendentemente dall’Ego.
Per questo si può anche voler bene ad una persona pur dovendo starne alla larga perché si tratta di un pazzo maniaco… succede alle mamme che hanno conosciuto l’anima del figlio “prima” che l’ego prendesse il sopravvento.

In tutti casi odiare non è mai utile alla consapevolezza perché offusca la propria anima non permettendo di riconoscere l’anima dell’altro. Ciò non toglie che impedire di far del male agli altri, ad un tizio preso dal delirio dell’ego possa essere necessario.

L’odio invece è innecessario …per quanto non tutti possano avere il livello per vedere la distinzione tra ego ed anima e discernere quanto il primo sia succube dell’ignoranza del fatto che in fondo siamo tutti uniti in un unica entità e quindi si sia dedicato a portare vantaggi solo a se stesso.

Alla morte, un ego molto negativo e quindi molto ignorante, finisce per entrare a far parte di quelle Forze Negative senza rendersi conto di essere solo un grumo di pensieri sbagliati che cercano di riconfermarsi e riprodursi.

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Un commento

  1. forse non a caso la radice e’ “captivus”= prigioniero

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