Respirazione

respirazione-addominaleCi sono tante tecniche di respirazione, ma quella che preferiamo è la respirazione addominale.

Si tratta di far entrare l’aria nella parte bassa dei polmoni per garantire una perfetta ossigenazione, un respiro lungo e rilassante, una buona entrata dell’energia, del prana.

Normalmente la respirazione è più alta. Ma questa non è la respirazione naturale. Osservate una bimbo piccolo e noterete come egli respira con l’addome, senza muovere il torace. Il torace infatti è costretto nella sua rigida gabbia di costole che per essere aperta ha necessità di uno sforzo muscolare. Tutto questo sforzo, ed il suo naturale consumo di energia, non è necessario se si utilizza la respirazione addominale risparmiando energia.

Irespirazione-e-diaframma-nel-canto_a6270c76b169ba5f0c77403d78c6ea7anoltre, un respiro più lungo per portare aria giù nell’addome invece di fermarla nella gola o nel torace, comporta un’onda lunga e un ritmo calmo che sono già di per se rilassanti. Immaginate infatti quanti respiri corti ci vorrebbero per fare entrare nella gola la stessa aria di un solo respiro lungo addominale.

Potete facilmente notare come quando ci si agita si respiri affannosamente proprio con brevi respiri che portano aria soltanto nella gola. Ovviamente non essendoci abbastanza aria nei polmoni si accelera la respirazione producendo ulteriore ansia e stress. Nel caso di una persona che deve nuotare risulta evidente quanto sia saggio un buon respiro che accumuli tanto ossigeno invece di tanti piccole e stressanti inspirazioni. Lo stesso vale anche fuori dall’acqua!!

diaframmaIl respiro addominale in effetti avviene rilassando il diaframma e cioè la membrana che separa i polmoni dagli organi dell’addome, permettendo ai polmoni di distendersi verso il basso.

Per fare una buona e semplice respirazione addominale, mettetevi con la spina dorsale più dritta possibile e inspirando immaginate di portare l’aria giù nell’addome, verso il perineo. Se pensate nel contempo alla parte posteriore del tronco sotto le reni, nella zona sacrale, vedrete quanto può essere profondo il respiro.

gyan-mudra-blue1Potete aiutarvi nella respirazione addominale unendo i pollici e gli indici delle mani o mettendole a coppa nella posizione del Buddha.

dhyani-mudra-lowFate due o tre respiri concentrandovi sul fare entrare aria nell’addome e poi lasciate che il cammino preparato guidi automaticamente i respiri successivi alleggerendo l’attenzione alla respirazione.

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