Spiritualità nell’arte

Nel passato l’arte ha quasi sempre rappresentato le sue immagini attraverso la “bellezza” e la “perfezione” ossia quelle qualità che sono da sempre associate alla presenza dello spirito, del divino.
Anche chiamata il “mistero”, questa presenza divina rendeva bello il perfettibile, attraente il brutto, armonico il dramma portando una sensazione di piacevolezza nello spettatore che veniva trasportato alla percezione della dimensione spirituale anche laddove apparentemente non ci fosse, nei drammi, nelle battaglie, nei corpi feriti.

Davanti all’arte ci si fermava rapiti in un’estasi timida, spesso inintellegibile, ma che comunicava quel senso del sacro lasciando nel profondo un senso di rappacificazione, un’oasi di pace nella battaglia quotidiana.

E’ stata per migliaia di anni la messaggera del divino, fornendo soluzioni simboliche ai drammi della vita, messaggi di speranza, istruzioni criptate, che entrano direttamente nella psiche, sul come fare, cosa capire, dove direzionare i desideri, le speranze, le azioni.

Gli artisti erano dunque dei tramiti, a volte inconsapevoli, attraverso i quali una consapevolezza superiore ha comunicato con l’umanità per lunghe ere.

Oggi, invece, assistiamo alla opposta tendenza. Ego spropositati, personalità eccentriche o borderline, ecc. spinti da mercanti senza scrupoli hanno sostituito il contatto spirituale con un approccio che scava spesso nelle storture della psiche alla disperata ricerca di qualcosa di originale da mostrare per “identificarsi”, per “distinguersi”, per “fare notizia”. Tutte strade che portano lontano dal divino, lontano da quel principio che unisce tutte le anime e che farebbe di questo mondo un paradiso di armonia invece del campo di battaglia della discordia, dell’interesse personale a discapito di quello altrui, dell’ingiustizia.

Ma anche oggi alcuni artisti stanno ricominciando a trasporre nelle loro opere quei messaggi spirituali. Artisti che hanno da dire qualcosa di più del proprio vissuto personale che, per quanto speciale possa essere, è pur sempre un semplice granellino di polvere nell’universo.

Xenia Miranda – Dolce Morte

http://www.xeniamiranda.com

Articolo pubblicato su Aura Mundi, Anno II, N. 3, Giugno-Luglio 2010

Print Friendly, PDF & Email
Social
Share the joy
  •  
  •  
  •  
  •  
Aggiungi ai preferiti : Permalink.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

12 + 20 =

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.